Macramè           

Macramè è un progetto finanziato nel 2001 dall'Unione Europea, dal Ministero del Lavoro e della Regione Veneto, nell'ambito dell'iniziativa comunitaria Equal a sostegno di nuove forme del lavoro e della socialità. Macramè ha avuto lo scopo di rafforzare il processo di crescita dell'economia sociale nella realtà veronese, favorendone l'espansione e lo sviluppo attraverso l'intreccio con le azioni degli altri soggetti della comunità locale e collocandosi in una dimensione europea.
Il progetto è terminato nell'anno 2005.

Macramè è stato ideato dalla Mag Società Mutua per l'Autogestione in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell'Università degli Studi di Verona - Comunità Filosofica di Diotima. Ad esso hanno compartecipato altri 16 partners locali (Comuni di Caprino V.se, Legnago, S. Ambrogio, S. Martino B.A., Villafranca, Verona. Provincia di Verona, Comunità del Baldo, USSL 22, Rete Civica Veronese, Rete Lilliput, Camera di Commercio - Verona Innovazione, Ass. Finanza Etica, Banca di Credito Cooperativo di Marano di Valpolicella, Vecomp, Coop Mag Servizi) nonchè tre partners europei, operanti in Austria, Inghilterra e Svezia.

Macramè è stata una sfida per realizzare una buona economia, tenendo al centro l'elemento umano, i rapporti di scambio diretti, il protagonismo di domme e uomini che, nelle realtà anche "piccole" in cui operano, sanno dare corpo ad una "grande" economia quanto a significati e capacità di cambiamento della realtà.

Macramè è una rete di soggetti diversi, capaci però di lavorare insieme, valorizzando le diverse risorse, anche dei soggetti svantaggiati. Macramè realizza così una trama di rapporti che, collegando mondi apparentemente lontani, creano non solo economia ma anche socialità e cultura e producono stili di vita capaci di trasformare la realtà locale veronese.

Macramè è radicato in una cultura del lavoro e del vivere di origine femminile, desiderabile per donne e uomini. Il lavoro associato e cooperativo è capace di garantire benessere interiore e relazionale e di orientare in un senso umano la realtà economica, sociale e politica circostante. Offre a donne e uomini risposte al desiderio di svolgere un lavoro coerente con le proprie scelte di vita.

Macramè è vivere la città come un luogo in cui tessere una fitta rete di relazioni e di scambi. Un luogo da abitare e amare con impegno, e con la consapevolezza che i cambiamenti più significativi e duraturi sono quelli che prendono avvio nei livelli più profondi delle coscienze. La città e il suo territorio dunque, come campo di azione di uomini e donne delle imprese sociali (ma anche degli enti pubblici, del mondo economico anche profit e delle associazioni), capaci di realizzare un più alto livello di civiltà attraverso scelte economiche e lavorative e di diffondere tali significati attraverso la narrazione di protagonisti e protagoniste.

Macramè ha significato...

- Rafforzare la capacità imprenditiva, progettuale, innovativa delle imprese sociali e le reti fra imprese ed altri soggetti: sostenere l'avvio di nuove esperienze imprenditive; sviluppare nuovi rami di impresa delle realtà già avviate; migliorare il rapporto col mercato anche disegnando altri mercati.

- Migliorare le competenze professionali ed organizzative di addetti e addette alle imprese sociali contribuendo a sviluppare una cultura imprenditiva orientata socialmente: fornire opportunità di aggiornamento degli approcci e delle metodologie imprenditive idonee all'impresa no-profit; favorire i processi attualmente in atto di invenzione di nuovi strumenti gestionali, resi possibili da una creatività diffusa - nel settore, dal protagonismo degli addetti e addette alle imprese, dalla circolazione di saperi pratici originali.

- Aumentare tra chi lavora nel settore il livello di consapevolezza di sé e del significato simbolico del proprio operare: mettere in luce gli aspetti "immateriali del lavoro dell'economia sociale: motivazioni personali, consapevolezza di sè e delle differenze soggettive, a partire dalla differenza femminile e maschile, coscienza del proprio rapporto con gli altri e le altre, dei propri linguaggi e delle modalità del proprio operare. Ed infine consapevolezza che il lavoro nell'economia sociale contribuisce a realizzare un cambiamento sociale e culturale per un mondo più libero, giusto ed equilibrato (pensiamo ad esempio, ma non solo, al lavoro di cura, al consumo critico o alle esperienze di agricoltura biologica).

Gli incontri del progetto Macramè

25/09/2002
1° - "Lavorare in Rete"
Relazione della Dott.ssa Franca Manoukian.

24/10/2002
2° - "Il Sapere Pratico in Economia" 
Relazione del Prof. Franco Botta.

27/11/2002
3° - "Approfondimenti teorico-pratici su: Lavorare in Rete Dentro Fuori Macramè
Relazione della Dott.ssa Franca Manoukian e Dibattito Successivo.

19/02/2003
4° - "Impariamo Insieme a Lavorare in Rete. Sperimentazioni e Riflessioni"
Relazione della Dott.ssa Franca Manoukian e Dibattito Successivo.

28/05/2003
5° - "Donne e Uomini nel Linguaggio dell'Impresa Sociale"
Interventi delle filosofe Luisa Muraro, Wanda Tommasi e Chiara Zamboni appartenenti alla Comunità Filosofica di Diotima e Dibattito Successivo.

18/06/2003
6° - "Bilancio Partecipato del Percorso di Macramè svolto fino a Giugno 2003"
Relazione e Dibattito, coordinato dalla Dott.ssa Franca Manoukian.

17/10/2003
7° - "Tempo, Bisogni e Qualità. Nel Lavoro Cooperativo e Sociale, nelle Imprese e Istituzioni Pubbliche" 
Intervento di Wanda Tommasi, filosofa della Comunità Filosofica di Diotima, e Dibattito Successivo.

30/01/2004
8° - "Il Denaro nelle Nostre Vite e nelle Nostre Imprese Sociali" 
Intervento di Manuela Vigorita e Gianna Mazzini con Dibattito Successivo.

26/02/2004
9° - "Capacità di Costruire Reti nel Fare Impresa Sociale e nel Fare Mercato" 
Intervento della Dott.ssa Franka Manoukian, lavori di gruppo e successiva riunione plenaria.

13/05/2004
10° - "Cooperative, Associazioni e Fondazioni in Rete: Orientamenti e Pratiche Possibili" (1a parte) 
Intervento della Dott.ssa Franca Manoukian e lavori di Gruppo guidati da Cinzia Melograno e Monica Pedroni con successiva riunione plenaria.

24/06/2004
11° - "Cooperative, Associazioni e Fondazioni in Rete: Orientamenti e Pratiche Possibili" (2a parte) 
Intervento della Dott.ssa Rossella De Vecchi e lavori di Gruppo guidati da Cinzia Melograno e Monica Pedroni con successiva riunione plenaria.

21/04/2005
12° - Seminario c/o l'ULSS di Bussolengo
La Rete tra Coop. Sociali (tipo b) per il lavoro imprenditivo, lo sviluppo locale e il welfare territoriale L’ULSS 22 e 13 Cooperative Sociali che inseriscono svantaggiati assieme alla Mag – Società Mutua per l’Autogestione - all’interno del progetto europeo Equal/Macramè, ha dato vita a Collabora 22, un’aggregazione di Cooperative Sociali di tipo B operanti nel territorio della medesima ULSS 22. Queste imprese sociali, attraverso un Patto Associativo di Cooperazione, si propongono di offrire assieme un’ampia rete di servizi e di lavoro capace di rispondere ai bisogni umani, sociali, economici e lavorativi delle comunità. Favorendo il recupero sociale e l’inserimento lavorativo di persone con esperienze di disabilità cooperando con le istituzioni locali e con il mondo imprenditoriale. Un altro risultato delle relazioni nate in Macramè sono le pubblicazioni dell’opuscolo “Collabora 22” e del libro “Storie di Vite e d’Imprese Sociali.”. Sempre all’interno del progetto europeo Equal/Macramè, il giorno 21 aprile 2005 dalle ore 14,30 alle ore 17,30 presso l’ULSS di Bussolengo in Via Dalla chiesa, si terrà il seminario: “La Rete tra Coop. Sociali (tipo b) per il lavoro imprenditivo, lo sviluppo locale e l’welfare territoriale” Si cercherà di rispondere alle seguenti domande: • Quali nuove invenzioni? • Quali aggiornate relazioni? • Quali rinnovate strategie economiche di territorio e di mondo? • Come stimiamo le differenti ricchezze delle persone meno fortunate? Interverranno: Alberto Alberani, esperto di Cooperative Sociali di Tipo B e di politiche di Piani di Zona a Bologna; Sandra De Perini, collaboratrice della Libera Università dell’Economia Sociale della Mag e autrice del libro “Storie di vite e d’Imprese Sociali”; inoltre parteciperà un referente della Rete Nazionale dei Municipi Partecipati.
Per informazioni:
Liliana Menegoi SIL – ULSS 22 tel. 045/6712352 e-mail: lmenegoi@ulss22.ven.it
Matteo Peruzzi COLLABORA 22 tel. 347/2490974 e-mail: matteo.peruzzi@tiscalinet.it
Giulia Pravato MAG/Macramè tel. 045/8100279 e-mail: info@magverona.it